Huawei RomaOstia 2018: griglie di partenza e tempi di accesso

Ormai da molti anni la Roma Ostia pone grande attenzione alla distribuzione dei partecipanti nelle varie onde e griglie dello schieramento di partenza effettuando un’attività di verifica e validazione dei tempi di accredito molto puntuale al fine di avere settori il più omogenei possibili. Lo schieramento è ripartito in 3 onde per un totale di 7 griglie con soglie di accesso molto semplici e facilmente memorizzabili.

Ad ogni iscritto viene richiesto di indicare un tempo di accredito ottenuto in una mezza maratona a decorrere dal 1° gennaio dell’anno precedente la Roma Ostia corrente fino alla scadenza delle iscrizioni.

In mancanza di riscontri cronometrici sui 21,097 km, possono essere presi in considerazione tempi su distanze minori che vengono verificati alla luce anche di altri risultati ottenuti su distanze minori nel periodo di osservazione sopra indicato e parametrati rispetto alla mezza maratona secondo un algoritmo empirico ma sufficientemente affidabile (formula di Riegel). Vengono, altresì, tenuti in considerazione anche riscontri ufficiali di passaggio alla mezza maratona ottenuti in gare di distanza più elevata come per esempio la maratona.

Griglie di partenza Roma Ostia 2018 – cliccare sull’immagine per ingrandire

 

Gli iscritti posso indicare puntualmente gli estremi della gara nella quale hanno ottenuto il best (link, tempo, data, luogo, denominazione) oppure avvalersi della lista già precaricata delle 20/25 più importanti mezze maratone italiane. In questo secondo caso non occorre inserire alcun dato e, una volta selezionata la gara nella quale si sia ottenuto il best time, il nominativo verrà individuato

L’attività di controllo e di validazione dei tempi è costantemente svolta durante tutto il periodo di apertura delle iscrizioni e pertanto ogni tempo di accredito, generalmente, viene controllato e validato nell’arco delle 48h.

Ogni iscritto può chiedere di aggiornare il proprio tempo di accredito immesso in fase di iscrizione laddove, nei mesi successivi, abbia ottenuto risultati migliori sempre in osservanza dei criteri sopra indicati.

L’obiettivo è, come già sottolineato, quello di formare griglie di partenza nelle quali i partecipanti possano avere andature omogenee tra loro al fine di evitare, soprattutto nelle primissime fasi di gara, eccessive differenze di velocità che talvolta sono causa di cadute.

 

 

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