PERCORSO ROMAOSTIA 2023

IL PERCORSO

Sperimentato con enorme successo per la scorsa edizione, resta confermato il nuovo percorso della RomaOstia, che attraverso la Via Cristoforo Colombo arriva al mare di Ostia.
Considerata la tipologia del tracciato vincolato ai 17 km  – quasi del tutto rettilinei della Cristoforo Colombo – che congiungono l’EUR al mare di Roma, si è pensato di eliminare l’andirivieni dell’ultimo tratto (il cosiddetto “biscotto” secondo il gergo podistico), ponendo fine così alla temuta curva a gomito che per anni ha appesantito l’azione e lo sforzo dei podisti. Per compensare i circa 500 metri del segmento finale, si è dovuto agire nella parte iniziale dell’Eur, dove è stato introdotto un “biscotto” sicuramente più leggero di quello del mare anche in considerazione del fatto che lo si affronta a poco più di due chilometri dal via.  Nello specifico da Largo Mustafa Kemal Ataturk si passa su Viale dell’Umanesimo, Via del Ciclismo e si torna in direzione Largo Ataturk, passando per Viale della Tecnica, per poi proseguire sulle strade già battute dalle precedenti edizioni (Viale dei Primati Sportivi e Viale Oceano Pacifico) e quindi, attraverso la Colombo, raggiungere il mare, fino alla famosa “Rotonda” di Ostia.

L’ ARRIVO

Il traguardo è posto su Piazzale Cristoforo Colombo, poco prima dell’aiuola centrale, di fronte c’è il mare e l’ondata perfetta di emozioni da portare a casa.

IL TRATTO NEL QUARTIERE EUR

Percorsi 1.900 m. di gara si raggiunge il centro di Piazza Mustafa Kemal Ataturk, si procede verso sinistra su Viale dell’Umanesimo per circa 290 m., poi a destra su Viale del Ciclismo per 140 m. e ancora a destra lungo Viale della Tecnica ancora per 290 m. e poi giungere nuovamente a Piazza Ataturk dove, dopo un’ampia svolta a sinistra, si riprende il percorso su Viale dei Primati Sportivi. I Viali sono molto ampi e pianeggianti, le relative svolte in successione non compromettono minimamente la scorrevolezza del percorso .

LA PARTENZA

La partenza è su via Cristoforo Colombo, angolo Viale dell’Umanesimo.

Il nuovo percorso